TAN e TAEG: cosa sono e che differenza c’è?

Nel momento in cui si pensa di sottoscrivere un mutuo per la prima casa, per capire se è conveniente, è importante prestare attenzione ai tre indicatori di costo e capire la differenza tra TAN e TAEG. Questi valori indicano i tassi d’interesse che il cliente dovrà pagare all’istituto di credito sul mutuo:

  • TAN: è il Tasso Annuo Nominale;
  • TAEG: sta per Tasso Annuo Effettivo Globale;
  • TEG: è il Tasso Effettivo Globale.

Verificare questi tassi per il calcolo del mutuo è importante per due motivi:

  • permette di trovare il mutuo più conveniente
  • permette di verificare che gli interessi applicati dalla banca non superino quelli stabiliti per legge dalla Banca d’Italia.

Qual è la differenza tra TAN e TAEG?

Il Tasso Annuo Nominale (TAN) è utile perché permette di calcolare l’importo della rata mensile che si dovrà restituire alla banca o alla finanziaria. II TAN viene calcolato anche in base al tipo di mutuo che si è scelto:

  • Nel mutuo a tasso variabile è composto dal tasso BCE sommato allo spread, ossia la percentuale di guadagno della banca sul prestito.
  • Nel mutuo a tasso fisso è invece basato sull’Eurirs sempre sommato allo spread. Questo parametro è il Tasso Interbancario di Riferimento e indicizza i mutui a tasso fisso.

Il TAN è direttamente proporzionale all’ammontare delle rate: più sarà basso più saranno basse anche le rate mensili da restituire.

Il Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG), detto anche Indicatore Sintetico di Costo (ISC), indica il costo complessivo del prestito. È l’indicatore fondamentale per confrontare e valutare la convenienza di un mutuo rispetto ad un altro.

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