Prestiti per aziende: cosa si può richiedere con il prestito?

Con i prestiti per aziende e PMI viene concessa liquidità per dar modo alle imprese di investire nell’attività aumentando la propria competitività sul mercato. Sono pensati per consentire alle imprese di potenziare il proprio business. Ma cosa si può richiedere con il prestito? Quali spese rientrano nel finanziamento? 

Le imprese che non dispongono di sufficiente liquidità possono sviluppare la propria attività scegliendo tra tante soluzioni proposte dalle maggiori banche e finanziarie. I comparatori online non mancano: con questi strumenti è possibile valutare gratuitamente i preventivi per avere modo di trovare la soluzione di finanziamento migliore per le proprie esigenze risparmiando sul rimborso del prestito.

Prestiti per aziende: come funziona il prestito alle imprese?

I prestiti per aziende offrono soluzioni di credito e liquidità immediata per investire e sostenere diverse spese legate al business:

  • acquisto di materiali, scorte di magazzino, macchinari, attrezzature;
  • rinnovo e miglioramento dei locali utilizzati per l’attività e degli spazi operativi;
  • adeguamento dell’ambiente lavorativo alle nuove regole sanitarie anti-Covid per la ripresa delle attività produttive;
  • digitalizzazione dell’azienda (strumenti di Customer Relationship Management, lancio di un e-commerce), tecnologie;
  • hardware e software gestionale aziendale utili per migliorare l’efficienza dei processi e risparmiare sui costi;
  • progetti di ricerca;
  • progetti sostenibili e di efficienza energetica per migliorare l’impronta ecologica dell’azienda;
  • spese correnti di gestione amministrativa (stipendi, scadenze fiscali, fatture dei fornitori, locazione di beni immobili e canoni di  leasing, utenze, servizi informatici, di comunicazione e promozione).

Come richiedere un prestito per aziende

Il finanziamento può essere richiesto alla propria banca di fiducia recandosi personalmente in filiale oppure online.

Se non si ha una banca di fiducia si possono consultare le migliori offerte di prestiti per aziende tramite comparatori online come, ad esempio, la sezione dedicata alle imprese su facile.it. In particolare la richiesta si può personalizzare anche in base alle proprie necessità e in totale sicurezza.

I comparatori online suddividono i prodotti finanziari in base a varie attività:

  • franchising,
  • attività commerciale in proprio,
  • offerte di finanziamento per rilevare attività che sono già avviate,
  • prestiti a fondo perduto,
  • microcrediti,
  • finanziamenti garantiti dal Fondo di Garanzia per le PMI,
  • soluzioni di credito a medio e lungo termine per piccole imprese o startup. 

Una volta scelta l’offerta più interessante, potrai richiedere la fattibilità in una manciata di minuti e calcolare l’importo delle rate da pagare. 

Un consiglio: controlla con attenzione TAN e TAEG applicati dalle banche.

  • Il TAN (Tasso Annuo Nominale) viene usato dagli istituti di credito per definire l’importo della rata mensile del finanziamento.
  • Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è ancora più importante in quanto, oltre alla  percentuale del TAN, include le spese accessorie del finanziamento, quindi rappresenta il costo reale del prestito.

Documenti da presentare in banca

In genere, i prestiti per aziende sono a tassi agevolati. Il finanziamento può essere a:

  • breve termine, richiesto per spese improvvise, impreviste e temporanee esigenze di liquidità; 
  • lungo termine per realizzare veri e propri progetti di investimento.
  • All’atto della richiesta, è necessario presentare tutte le necessarie informazioni e la documentazione dell’azienda ovvero:
  • business plan;
  • preventivi, contabilità;
  • altri documenti utili per fornire alla banca un quadro completo dell’attività da finanziare.

La banca valuterà la concessione del prestito in base a questa documentazione e potrà pianificare un finanziamento personalizzato.

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About Jacqueline Facconti

Laureata in Economia Aziendale e in Strategia, Management & Controllo con 110 e Lode presso l’Università di Pisa, redattrice e collaboratrice editoriale per vari blog e siti Economici e Business
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